difficoltaTenendo conto della biodiversità e della versione olistica dell’apprendimento, consideriamo le difficoltà etichettate come dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

Il modello medico, visto come benevolo, riconosce che le difficoltà non emergono dalla colpa dell’individuo, anche se si può pensare che esse siano un difetto intrinseco di tale individuo e cerca risorse che possano correggere un “deficit” .

Il modello sociale prevede di trovare strategie di compensazione che aiutino ad avvicinarsi all’abilità delle persone considerate “normali”. Chi ha differenze specifiche dell’apprendimento è di fatto reso disabile dalla società. Questo richiede un’analisi di tipo non tanto psicologico quanto sociologico anche se le ricadute ed i danni psicologici possono essere di enorme portata (Edward,1994; Miles e Valma, 1995)

Solo pochissime persone con differenze specifiche dell’apprendimento sopravvivono all’esperienza educativa fino al momento in cui le loro idee, percezioni, abilità e capacità riescono ad essere apprezzate.

Dislessici FamosiE sono quelli che hanno lasciato un segno nel mondo:

  • Nelle scienze (Galileo Galilei, Guglielmo Marconi, Albert Einstein, Newton, Faraday, Edison. Bell, Lovelock, Darvin, Tesla, Pasteur)
  • Nello sport (Jackie Steward, Denis Berkamp, Steve Redgrave, “Magic” Johnson, Mohammed Ali)
  • Nella politica (Winston Churchill, il generale Patton, J.F. Kennedy, Woodrow Wilson)
  • Nell’arte (Leonardo da Vinci, Michelangelo, August Rodin, Pablo Picasso, Andy Warhol)
  • Nell’architettura (Antoni Gaudì, Richard Roges, Norman Foster)
  • Nella musica (John Lennon, Ben Elton, Noel Gallagher, Mica)
  • Nel cinema ( Marlon Brando, Dustin Hoffman, Tom Cruise, Danny Glover, Robin Williams, Steave Mc Quenn, Silvester Stallone, Harrison ford ed i registi Steven Spielberg, Quentin Tarantino e Walt Disney)
  • Nella comicità (Ben Elton, Whoopi Goldberg, Eddke Izzard, John Bishop)
  • Nella letteratura ( Agatha Christie, John Irvin, Linda La Olante, Hans Christian Andersen, William Butler Yeats, F. Scott Fitzgeral, Jules Verne, Victor Hugo)
  • Nella Cucina (Jamie Oliver, Marco White)
  • Nell’imprenditoria (Bill Gates, Steave Job, Richard Branson, Allen Sugar)

Sicuramente questo elenco di può allungare, magari con i vostri nomi e quelli dei vostri figli. Facciamo vedere che esistono diversi modi di vedere il mondo.

mancinoLa società può stabilire che esiste un Malfunzionamento Neurobiologico definito Disdestria che consiste in un deficit di manualità di precisione nella mano destra. Misurabile per natura e grado di difficoltà specifiche per ognuno. Da curare con esercizi specifici e duro allenamento. Oppure possiamo dire che è semplicemente un mancino e permettergli di utilizzando la mano sinistra per fare tutto quello che gli altri fanno con la destra.

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La società può stabilire che esiste un Disturbo Specifico dell’Apprendimento dovuto ad un malfunzionamento neurobiologico, oppure si accetta il fatto che ci possano essere Diverse Strategie di Apprendimento, alcune anche più efficaci di quelle considerate nella norma che potrebbero far nascere nuove idee e scoperte per la società stessa.

Le difficoltà di apprendimento sono ben evidenti con i metodi d’insegnamento standardizzati e sequenziali.
Ma se si iniziasse ad allargare un po’ la mente valorizzando il pensiero olistico e permettendo di utilizzarlo, molti ragazzi avrebbero un futuro più roseo davanti senza bisogno di nessuna compensazione!

La capacità di apprendere non dipende semplicemente dalle capacità cognitive di una persona, ma anche dalle convinzioni che sostengono o interferiscono con quelle capacità (Robert Dilts – Apprendimento Dinamico)

Se cambiassimo il paradigma sostituendo difficoltà con diversità? Guarda il Video di Ross Cooper

 

Approfondimenti si trova nel capitolo 3 del libro “Dislessia nei giovani adulti”

Leggi anche:
1. La memoria e il suo guardiano: l’ippocampo

2. Occhio e Orecchio alla Biodiversità 

3. Intelligenza Verbale e Visiva

4. Versione olistica della persona e dell’apprendimento 

5. Malfunzionamento Neurobiologico o Diversità? è questo articolo

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